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L'eterosi

L'eterosi nella produzione del latte

Oltre agli effetti positivi dei singoli geni delle razze utilizzate nel crossbreeding, i produttori di latte che utilizzano il crossbreeding possono aspettarsi un miglioramento delle prestazioni dovuto all'eterosi. L'eterosi è un termine usato in campo genetico e nell'allevamento, conosciuto anche come vigore ibrido.

L'eterosi rappresenta un vantaggio aggiuntivo al livello genetico medio delle razze dei due genitori. Il vantaggio dell'eterosi è stimato a circa il 5% per la produzione e circa il 10% per mortalità, fertilità, salute e sopravvivenza. Per questo motivo, per i produttori commerciali di latte l'impatto dell'eterosi sui guadagni dovrebbe essere significativo.

Consanguineità (inbreeding)

La popolazione Holstein ha raggiunto nel tempo livelli di consanguineità sempre più alti, con aumenti del 10% ogni anno. Questo sta causando una depressione da consanguineità, particolarmente per quanto riguarda fertilità, salute e sopravvivenza della vacca. Con l'aumentare della consanguineità tra gli individui, diventa sempre più probabile che il toro e la vacca accoppiati assieme siano strettamente imparentati. Sfortunatamente, l'utilizzo di tori selezionati a livello genomico sembra in alcuni casi aumentare la consanguineità.

 

La consanguineità riduce i guadagni dei produttori di latte a causa di più nascite di vitelli morti - assieme ad una minore fertilità della vacca -, della minore resistenza alle malattie e anche attraverso la diminuzione della vita della mandria. Un embrione con un tasso di consanguineità molto alto non sopravvive e questo porta ad una riduzione della fertilità della vacca.

Perché il crossbreeding

Il crossbreeding elimina le preoccupazioni della consanguineità. Se si fa una selezione attenta delle razze da utilizzare per il crossbreeding, gli effetti dell'eterosi sono quelli opposti a quelli della consanguineità. L'eterosi porta vantaggi aggiuntivi oltre a quelli dei genitori (razza) ed è particolarmente vantaggiosa per tratti come vitalità, fertilità, resistenza alle malattie e salute.

 

Un programma di crossbreeding efficace deve includere due razze superiori.

Queste razze devono essere complementari tra di loro e devono possedere individualmente una base selettiva sufficientemente ampia da permettere di continuare i propri obiettivi di allevamento individuali. L'unione di due razze con geni desiderabili viene chiamata complementarità. Un programma di crossbreeding deve essere ben pianificato e organizzato, utilizzando i migliori tori di razze adatte alle condizioni del proprio allevamento.

Numero di razze da usare in un programma di crossbreeding da latte

Il livello di eterosi ottenuto dai programmi di crossbreeding cambia a seconda del numero di razze incluse nella rotazione. La tabella 1 mostra il livello di eterosi per ogni generazione in programmi di crossbreeding che includono 2, 3, o 4 razze senza legami di parentele. In generale, trovare più di tre razze particolarmente adatte per un particolare ambiente o sistema di gestione potrebbe essere difficile.

 

Tabella 1. Eterosi per generazione in crossbreeding che utilizza 2, 3, o 4 razze senza legami in rotazione. 

 

 2 razze  

   3 razze     4 razze   
 Generazione  Percentuale di eterosi
1 100 100 100
2 50 100 100
3 75 75 100
4 63 88 88
5 69 88 94
6 66 84 94
7 67 86 94
8 67 86 93
9 67 86 93

 

2 PLUS™ è un programma di crossbreeding a rotazione che usa due razze, dove per esempio la Holstein e la Rossa Norvegese (NRF) vengono utilizzate in alternanza per la produzione della generazione seguente. Quindi, giovenche F1* da tori NRF devono essere accoppiate a tori di razza pura Holstein; la loro progenie a NRF; la progenie di questi a Holstein, e così via. Leggere "Quante e quali razze usare" per aiuti nella scelta delle razze migliori in programmi di crossbreeding a rotazione a 2, 3, o 4 razze che vi porteranno i vantaggi migliori.

Utilizzare tori di alto livello con progenie testata

Quando ben organizzato, il crossbreeding può essere visto come un programma di accoppiamento che sfrutta e va ben oltre i miglioramenti genetici che si verificano all'interno delle razze. L'utilizzo continuo di tori per I.A. di alto livello con progenie testata è critico per il miglioramento genetico, indipendentemente dal programma di accoppiamento (tra razze pure o crossbreeding). L'uso dei migliori tori per I.A. di ogni razza inclusa nel programma di crossbreeding, scelti sulla base degli obiettivi individuali, darà i risultati migliori.

 

Sfortunatamente alcuni produttori di latte potrebbero interpretare i vantaggi del crossbreeding come giustificazione per accoppiamenti naturali con tori di altre razze, piuttosto che ricorrere all'I.A. In pratica, nella maggioranza dei casi questo porta a progenie con meriti più bassi.

Rossa Norvegese per salute e fertilità

La Rossa Norvegese è una vacca da latte con alto tasso di produzione, selezionata sulla base di salute e fertilità durante gli ultimi quarant'anni. Moltissime prove internazionali dimostrano che la Rossa Norvegese è una razza superiore per quanto riguarda salute e fertilità e rappresenta una scelta proficua per un programma di crossbreeding ben strutturato.

 

Clicca qui per vedere diversi programmi di crossbreeding con la Rossa Norvegese

 

Tra i vantaggi della Rossa Norvegese, troviamo che ad esempio può contribuire a diminuire i costi attraverso tassi di mortalità di vitelli e vacche più bassi, migliore tasso di fertilità e meno mastiti o altre malattie (minore uso di antibiotici, meno latte scartato e meno trattamenti veterinari). Molti tori di razza Rossa Norvegese sono portatori inoltre del gene per la mancanza di corna, che elimina quindi la necessità della loro rimozione nei vitelli.

 

*F1 è la prima generazione prodotta da un incrocio tra due razze.


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